LO SCRITTORE DI PASSAGGIO: MILANA VUKOVIĆ RUNJIĆ, 19 II 2015
Biblioteca civica
giovedi’, 19 febbraio alle 19
In collaborazione con l’UPA della Citta’ di Rovigno
Milana Vuković Runjić (Zagabria, 1970) ha conseguito la laurea magistrale presso la Facoltà di filosofia di Zagabria con una tesi su Marcel Proust.
Scrittrice, pubblicista, columnist e redattrice, ha pubblicato 17 raccolte di poesie, romanzi, racconti e saggi. È comproprietaria della casa editrice Vuković&Runjić, che ha pubblicato oltre 200 titoli di autori nazionali e stranieri. Ha promosso la fondazione del „Club delle creative“.
Come nel libro precedente „Proust u Veneciji, Matoš u Mlecima“ (Proust e Matoš a Venezia), anche nel suo ultimo romanzo „Hotel u oblacima 1914.“ (Albergo tra le nuvole nel 1914), scrive di Matoš (ma non solo) e anche se ai tempi degli avvenimenti narrati Matoš era già scomparso, grazie alla fantasia l’autrice riesce a farlo rivivere. („Ho scritto ispirata dalle mie visioni e fantasie, anche se, naturalmente, ho dovuto analizzare i fatti storici, attività che mi intriga e alla quale mi dedico sempre di più“.)
Parleremo anche del „Club delle creative“, che ha appena pubblicato una raccolta di scritti intitolata „Oberon“, comprendente racconti, saggi, frammenti di romanzi e poesie di 22 creative ed un unico maschio (e non a caso porta il nome del re delle fate, sempre pronto allo scherzo e alla magia) redatti e curati per questa edizione speciale dalla nostra ospite.
„L’unico criterio nella scelta del genere è stata la – libertà dell’autore. Nel Club delle creative già da alcuni anni celebriamo la letteratura e lo facciamo attraverso la lettura e la scrittura che riteniamo inscindibili, alla stregua di Oberon e le sue foreste incantate. Anche chi si ritiene soltanto un fruitore di letteratura, con la lettura contribuisce a mantenere in vita i complessi meccanismi della scrittura. Leggendo i lavori delle appartenenti al Club delle creative, diventate nostri soci onorari e un giorno forse anche ospiti“, ci ha confidato le sue impressioni Milana Vuković-Runjić, ideatrice e curatrice del progetto.