La letteratura di Niccolò Ammaniti al centro del club di lettura in lingua italiana nel mese di aprile

Club di lettura della Biblioteca civica „Matija Vlačić Ilirik“ di Rovinj-Rovigno

ORGANIGRAMMA DEL QUARTO INCONTRO:

1. DISCUSSIONE E CONDIVISIONE DI OPINIONI IN MERITO AL ROMANZO LETTO DURANTE IL MESE DI APRILE.
– crea un clima accogliente
– obiettivo: piacere della lettura, confronto culturale, crescita personale
– rispetto, ascolto, libertà di parola
– lettura ad alta voce di una frase o parola chiave
La letteratura di Niccolo Ammaniti
La letteratura di Niccolò Ammaniti occupa un posto di rilievo nel panorama narrativo italiano contemporaneo per la sua capacità di raccontare l’infanzia, l’adolescenza e le fragilità del mondo adulto attraverso storie intense, spesso ambientate in contesti marginali o inquietanti. La produzione letteraria di Ammaniti si caratterizza per alcuni nuclei tematici ricorrenti: L’infanzia e l’adolescenza, La solitudine e l’emarginazione sociale, La violenza latente nella quotidianità, Il rapporto tra bene e male, La sopravvivenza in contesti estremi, reali o distopici. Lo stile di Ammaniti è noto per: linguaggio semplice ma incisivo, forte componente visiva, quasi cinematografica, attenzione ai dettagli emotivi e psicologici, ritmo narrativo rapido, spesso vicino al thriller. Io non ho paura, Anna, Come Dio comanda sono i libri più noti di Ammaniti.

DOMANDE APERTE:
Domanda “rompighiaccio”: Qual è stata la vostra prima impressione del libro?
Emozione prevalente durante la lettura
Analisi dei temi principali ricorrenti: Infanzia/adolescenza e perdita dell’innocenza, Violenza, marginalità, disagio sociale, Famiglia e relazioni
Analisi dei protagonisti: Sono realistici? Empatici? Scomodi? Vi siete identificati in qualcuno?
• Nei romanzi di Ammaniti emergono spesso infanzia e adolescenza: come vengono rappresentate e perché risultano così centrali?
• Nei rapporti familiari descritti (genitori-figli), prevale più il legame affettivo o il conflitto?
• Quali elementi rendono riconoscibile lo stile narrativo di Ammaniti (linguaggio, ritmo, descrizioni)?
• Nei suoi libri prevale una visione pessimistica o c’è spazio per la speranza?
• Quali emozioni ti ha lasciato la lettura e perché?
• Se dovessi riassumere il messaggio di un suo romanzo in una frase, quale sarebbe
• Il linguaggio diretto e talvolta violento è funzionale alla storia o rischia di essere eccessivo?
• Lo stile vi ha coinvolto o disturbato?
• Che idea di “male” emerge nelle sue opere? È individuale, sociale o inevitabile?
• Quanto il lettore è chiamato a giudicare i personaggi e quanto invece a comprenderli?
• Che tipo di “umanità” emerge complessivamente dalle sue storie?
• Il romanzo offre speranza o è pessimista?
• Cosa dice dell’essere umano oggi?
• C’è una scena che ti ha messo particolarmente a disagio o fatto riflettere?
• Consiglieresti Ammaniti a chi non lo ha mai letto? Per quale motivo?
• In Come Dio comanda, il rapporto padre-figlio può essere considerato amore o dipendenza?
• In Ti prendo e ti porto via, quanto il contesto sociale influenza il destino dei personaggi?

2. PRESENTAZIONE DEI ROMANZI CHE VERRANNO LETTI DURANTE IL MESE DI MAGGIO.
Lucía Etxebarria, nota bibliografica
Lucía Etxebarria è una scrittrice, poetessa e saggista spagnola, nota per il suo stile diretto e provocatorio e per l’attenzione costante ai temi dell’identità femminile, delle relazioni affettive e delle contraddizioni della società contemporanea.
Nata a Valencia nel 1966, si è affermata sulla scena letteraria spagnola negli anni Novanta, diventando una delle voci più riconoscibili della narrativa generazionale post–Movida. Il grande successo arriva nel 1998, quando vince il Premio Nadal con il romanzo Beatriz y los cuerpos celestes, opera che affronta con coraggio questioni legate alla sessualità, alla ricerca di sé e al disagio esistenziale.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi romanzi, raccolte di poesie e saggi. Tra le opere più note si ricordano Amor, curiosidad, prozac y dudas (1997), De todo lo visible y lo invisible (Premio Primavera, 2001) e Un milagro en equilibrio (Premio Planeta, 2004). I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue e hanno contribuito ad ampliare il dibattito su temi come il femminismo, la maternità, la depressione, l’amore e il ruolo delle donne nella società moderna.
Oltre alla narrativa, Lucía Etxebarria è una figura molto presente nel dibattito pubblico. Ha spesso preso posizione su questioni culturali e sociali, suscitando consenso ma anche polemiche, soprattutto per le sue opinioni sul mondo editoriale, sul diritto d’autore e sulla diffusione illegale dei libri online.
Autrice controversa e indipendente, Etxebarria ha annunciato a più riprese il suo allontanamento dal circuito editoriale tradizionale, denunciando le difficoltà economiche della professione di scrittore. Nonostante ciò, resta una figura centrale della letteratura spagnola contemporanea, capace di dare voce a inquietudini generazionali e di raccontare, con tono schietto e personale, le fragilità e le contraddizioni dell’essere umano.

3.PROSSIMO INCONTRO DEL CLUB DI LETTURA 25 MAGGIO OPPURE 1 GIUGNO 2026, ALLE ORE 19, PRESSO GLI SPAZI DELLA BIBLIOTECA CIVICA „MATIJA VLAČIĆ ILIRIK“.

Grazie per l’attenzione e buona lettura!
Roberta Ugrin
Rovinj-Rovigno, 4 maggio 2026


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